
La felicità è come un pallone che rincorriamo, al quale, una volta raggiunto, anziché afferrarlo, diamo un calcio… per poter continuare l’inseguimento… Infatti, è proprio in quella corsa che ci si sente stimolati; è proprio in quello slancio verso un traguardo che si trova la felicità.
Quando avete un desiderio, non affrettatevi a realizzarlo, in quanto è proprio quell’aspirazione che genera in voi nuove energie.
D’altronde è Dio stesso che ha messo nell’anima delle creature un sentimento di insoddisfazione e di vuoto, vuoto che potrà essere colmato solo il giorno in cui le creature saranno riuscite a unirsi a Lui. Finchè non avranno realizzato tale fusione, saranno sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. E’ vero che faranno tante esperienze, e ogni volta crederanno di essere giunte a ciò che desideravano, ma alla fine saranno sempre in preda alla delusione, delusione che, in ultima analisi non è poi tanto negativa, in quanto è proprio quella che spinge l’uomo a proseguire e cercando senza sosta. Dio è dovunque nell’universo, nascosto in tutto ciò che risveglia i nostri desideri.
Tutti gli uomini, chiunque essi siano, cercano Dio, ma Lo cercano inconsciamente. Intendono semplicemente cercare la felicità.
Dietro il concetto di felicità, infatti, si nasconde Dio. Dio stesso ha dato agli uomini l’aspirazione alla felicità, affinché possano un giorno raggiungere tale meta.
Liberamente tratto da ‘I semi della felicità’, Omraam Mikhael Aivanhov, Edizioni Prosveta
Quando avete un desiderio, non affrettatevi a realizzarlo, in quanto è proprio quell’aspirazione che genera in voi nuove energie.
D’altronde è Dio stesso che ha messo nell’anima delle creature un sentimento di insoddisfazione e di vuoto, vuoto che potrà essere colmato solo il giorno in cui le creature saranno riuscite a unirsi a Lui. Finchè non avranno realizzato tale fusione, saranno sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. E’ vero che faranno tante esperienze, e ogni volta crederanno di essere giunte a ciò che desideravano, ma alla fine saranno sempre in preda alla delusione, delusione che, in ultima analisi non è poi tanto negativa, in quanto è proprio quella che spinge l’uomo a proseguire e cercando senza sosta. Dio è dovunque nell’universo, nascosto in tutto ciò che risveglia i nostri desideri.
Tutti gli uomini, chiunque essi siano, cercano Dio, ma Lo cercano inconsciamente. Intendono semplicemente cercare la felicità.
Dietro il concetto di felicità, infatti, si nasconde Dio. Dio stesso ha dato agli uomini l’aspirazione alla felicità, affinché possano un giorno raggiungere tale meta.
Liberamente tratto da ‘I semi della felicità’, Omraam Mikhael Aivanhov, Edizioni Prosveta
