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giovedì 25 luglio 2013

Quarantenne 2.0




Edizioni Pulcino Elefante
 
Con un po' di goliardica presunzione, mi piace definirmi Quarantenne 2.0!

Sì , sì, proprio una del tipo:

se non lo condividi con gli Amici su Fb... significa che non ti sei divertito :-)
se non lo diffondi ai Followers di Twitter... significa che non lo hai ritenuto interessante :-)
se non lo immortali con gli occhi di Instagram... significa che non lo vuoi ricordare :-)
se la tua Board su Pinterest non pullula di immagini... significa che non hai ispirazioni :-)

(rido da sola mentre scrivo)

Ancor più buffo intravedermi in metropolitana con l'uncinetto in mano e il libro 'Enciclopedia delle tecniche a uncinetto' sulle ginocchia, intenta a seguire le istruzioni per realizzare un set di presine e asciugamani da esporre nella mia avanguardistica 'Veneta Cucine'.
O incontrarmi per le scale del condominio con un vassoio di pane appena sfornato da condividere con gli amici del piano di sopra, che ben sanno quanta cura impiego nella ricerca degli ingredienti (rigorosamente BIO e KM ZERO), quanto ardore dedico nell'impastare la massa informe che sotto le mie mani si muove come un essere vivente, quanta pazienza nell'attesa dei corretti tempi di lievitazione... proprio come si faceva una volta, quando il pane era un rito sacro e immutabile.

Nel mio Presente, Passato e Futuro si mescolano e io ripercorro le orme degli avi senza togliere lo sguardo dall'orizzonte del progresso.


Amina


Amina, casa a Vendrogno, LC (Alta Valsassina)
 

lunedì 11 luglio 2011

La mia domenica raccontata a Luca

Una domenica in città: un uccellino nascosto nel suo nido tra i tetti.
E' in giornate come questa che trovo e ritrovo me stessa, pronta a riperdermi per ricominciare la caccia (al tesoro).
A parte due ore trascorse dalla mia amica Pina - che ha ricreato nel cuore della città l'atmosfera e l'accoglienza dei migliori bistrots parigini - dove ho bevuto caffè, mangiato croissants alla marmellata di arance amare, assaporato pane tostato con il burro di arachidi e twittato proponendo un referendum per dare a te – Luca – una rubrica su Vanity, sono stata tutto il giorno tra le mie 4 mura (che son 4 veramente!).
Ho impastato, lievitato, cotto e sfornato il pane di segale (senza lievito, solo con la pasta madre e farina rigorosamente biologica). 
Sono stata un’oretta con Giacomo, Rafael, Elena e Frida*… finchè è comparso l’ingegnere che, siccome me ne ricorda un altro, mi ha fatto cambiare registro… e son planata a guardare 'Ho sposato uno sbirro' alla Tv.
Ho fatto lavatrici, sistemato in armadio i nuovi acquisti maturati grazie ai saldi, ho parlato al telefono con la mia amica di Roma e mi sono premiata per aver bannato l’ingegnere di cui sopra dalla mia vita in rete!
… mi fermo, stessi scrivendo un tema rischierei di superare le 4 colonne!Un sorriso lievitato, aspettando la prossima Domenica.
Amina


*Il riferimento è ai protagonisti di 'Siamo solo amici', Luca Bianchini, Mondadori

martedì 19 aprile 2011

Acqui



Sentirsi attesi da un Luogo, avvertire un legame profondo con la Terra che ci ha accolti quando, bambini, trascorrevamo le serate estive sdraiati nell'erba a cantare a squarciagola Gloria, manchi tu nell'aria o ancora E guardo il mondo da un oblò sulle note graffiate di un giradischi portatile giallo senape...

Ho vissuto la mia prima infanzia in Piemonte e, pur essendo cresciuta in Veneto, ho sempre proclamato a gran voce le mie origini, la mia appartenenza alla Terra Sabauda.

Io Sono Piemontese.
Anche se parlo con cadenza Veneta, a tratti Lombarda, talora condita con qualche 'neh' che spezza il ritmo e confonde le idee!

Ogni volta che dal treno - o sull'autostrada - leggo il cartello PIEMONTE, dentro di me una vocina erompe felice: 'casa'!

E' sempre stato così, da quando, trasferiti a Padova, andavamo a trovare i nonni a Quargnento (Al) per le feste comandate o per qualche ricorrenza famigliare.

Non è la permanenza in un luogo a fartene sentire parte: è l'Anima che, respirando i profumi, le parole, i sapori, i rumori, i colori di quella Terra li riconosce affini, plasmati nella stessa materia in cui - lieve, eterea - delinea il tuo Essere qui ed ora.

E così tu le appartieni, e quel che ti dà non lo trovi da nessun'altra parte al mondo, perché Lei è la Terra dei tuoi Avi, è il Luogo dove sei stata pensata, voluta... dove forse tornerai o forse no, ma dove sei sempre attesa, accolta, protetta e amata anche se nessuno te lo viene a sussurrare all'orecchio.

...ricordi di una domenica ad Acqui Terme.

martedì 10 ottobre 2006

Silenzio... la sera


Silenzio.
Intorno a me tutto tace.
Carolina si è addormentata sul divano e stranamente non russa ;)
La tv è spenta.
Niente musica.
Mi sembra di vivere in un ambiente ovattato.
Come se fuori, al di là della porta di casa, non ci fosse nulla.
In effetti quel che c’è, per me, è nulla.
Questo posto che mi ospita non lo sento mio.
Di mio c’è solo la mia casa.
E tutto quanto c’è dentro.
La mia Carolina… buffa, dolcissima, coccolona…
…la mattina il risveglio che mi riserva lei è inimitabile… quei bacini al profumo di pesce sono qualcosa di assolutamente “delizioso”!
La mia arte… la prima presenza ad essere entrata qui a tenermi compagnia, ad animare questo posto all’inizio privo di anima…
Ogni cosa ha una storia, un significato, un valore.
Ciascun oggetto mi ha indicato la strada, anche quando non volevo vedere…
Ho costruito questo nido qualche anno fa, e l’ho fatto avendo chiara la mia prospettiva…
Sapevo che questa casa mi avrebbe accompagnato lungo un percorso che sarebbe stato a volte impervio, a volte spensierato…
Ci ho messo dentro tutto quanto mi poteva servire per procedere, per andare avanti… per arrivare sino a qui….

Informazioni personali

La mia foto
Italia, Italia, Italy
A volte sento nel cuore una felicità inspiegabile: non ne ravvedo il motivo scatenante, zampillo gioia come una fontana che guarda al cielo. Io ho un SOGNO, che è più di niente.