
Credevo che un grande amore non morisse mai.
Immaginavo che fosse come un albero
pronto a sfidare qualsiasi tempesta e soprattutto il tempo.
Invece mi sono accorto che non è così perché
anche un grande albero può perdere lentamente i suoi rami e diventare secco.
Quando lo tagliano, appaiono all’interno tanti segni.
Sono i segni nascosti del tempo, delle passioni e dei dolori che non si possono vedere prima.
E allora ti domandi del perché, se l’albero è stato bagnato, se è stato curato quando era il tempo. Ti passano nella mente mille cose e vorresti sapere se quell’amore era veramente grande come l’albero oppure era una specie d’amore come ce ne sono tanti.
I grandi amori non muoiono per un colpo di vento o per un poco d’acqua in meno.
Muoiono se li fai morire dentro e non finiscono se hai dato loro tanto,
sino a logorarti il cuore.
Romano Battaglia, La capanna incantata
Questo mio post è nato in risposta a quello del mio amico Ghigos - http://pensieridiunsognatore.blogspot.com (perchè-un-amore-finisce).
Quel che mi piace in questa poesia di R. Battaglia è l'immagine dell'Amore "come un albero".
Per mantenere l'albero vivo bisogna ASCOLTARLO, SENTIRLO CON LE ORECCHIE DEL CUORE, cogliere in tempo quelli che Battaglia chiama "i segni ... delle passioni e dei dolori", che l'entusiasmo di una storia agli albori tiene celati.
Non bisogna farli diventare "i segni nascosti del tempo".
L'albero va curato quando è tempo, quando sembra verde e rigoglioso, quando, travolti dalla passione, vediamo solo le sue foglie e i suoi fiori.
Questo è l'Anto_AminA pensiero :)
Grazie amici per il vostro intervento...
