| Carolina all'Ortanella, maggio 2013 |
"...Ogni momento che si vive è differente dall'altro. Il bello, il brutto, le cose difficili, la gioia, la tragedia, l'amore, la felicità formano una cosa unica, che è quello che si chiama vita..." Jacqueline Kennedy Onassis
giovedì 16 maggio 2013
"Le cose che ho imparato nella vita"
domenica 4 settembre 2011
Racconto breve e breve dialogo
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| Gregory Colbert |
alla ricerca di un'anima nobile
in cammino verso la felicità.
Credettero nel sogno,
ognuno al suo.
"...gli uomini sono più avvezzi all'infelicità che al suo contrario, per quanto ciò possa sembrare assurdo.
La paura fa da padrona, e si divora la serenità che è ad un palmo dal nostro naso!"
"L'errore sta nel cercare la propria felicità infilandosi nell'infelicità altrui: la felicità è condivisione, non un miraggio!"
Amina
lunedì 11 aprile 2011
e la tavola è apparecchiata di bianco

Le vie più difficili
vengono percorse da soli,
la delusione, la perdita,
il sacrificio,
sono soli.
Persino il morto che risponde a ogni richiamo
e che non si nega a nessuna richiesta
non ci soccorre
e osserva
se noi non cediamo.
senza raggiungerci
sono come i rami degli alberi d’inverno.
Tutti gli uccelli tacciono.
Si sente solo il proprio passo
e il passo che il piede non ha ancora fatto
ma che farà.
Fermarsi e voltarsi
non serve. Si deve
andare.
Prendi in mano una candela
come nelle catacombe,
la piccola luce respira appena.
E tuttavia, quando hai camminato a lungo,
il miracolo non tarda,
perché il miracolo sempre accade,
e perché senza grazia
non possiamo vivere:
la candela brilla per il respiro libero del giorno
tu la spegni sorridendo
quando appari nel sole
e tra i giardini che fioriscono
la città è davanti a te,
e nella tua casa
la tavola è apparecchiata di bianco.
E i vivi che perderemo
e i morti che non possiamo perdere
spezzano per te il pane e ti porgono il vino –
e tu senti di nuovo la loro voce
vicinissima
al tuo cuore.
Hilde Domin
mercoledì 23 febbraio 2011
Con Re Spera

Ora il mio sforzo dev'essere conciliare consapevolezze e paure.
martedì 11 gennaio 2011
Tutta la vita

"Vorrei passare tutta la vita con una dea irrazionale e sospettosa, con un assaggio di gelosia furibonda come contorno e una bottiglia di vino che abbia il tuo sapore e un bicchiere che non sia mai vuoto"
venerdì 22 ottobre 2010
lunedì 3 agosto 2009
C'è, sapete, la ragione di essere sempre lieti
Amiamo dunque;amiamo grandemente;
ma non dimentichiamolo,
non dimentichiamocelo mai
che un grande amore, quaggiù,
si trova sempre
sotto ad una grande croce
Frate Ave Maria
(Cesare Pisano - 1900/1964)
degli Eremiti della Divina Provvidenza (Don Orione)
mercoledì 29 aprile 2009
La felicità è come un pallone...

Quando avete un desiderio, non affrettatevi a realizzarlo, in quanto è proprio quell’aspirazione che genera in voi nuove energie.
D’altronde è Dio stesso che ha messo nell’anima delle creature un sentimento di insoddisfazione e di vuoto, vuoto che potrà essere colmato solo il giorno in cui le creature saranno riuscite a unirsi a Lui. Finchè non avranno realizzato tale fusione, saranno sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. E’ vero che faranno tante esperienze, e ogni volta crederanno di essere giunte a ciò che desideravano, ma alla fine saranno sempre in preda alla delusione, delusione che, in ultima analisi non è poi tanto negativa, in quanto è proprio quella che spinge l’uomo a proseguire e cercando senza sosta. Dio è dovunque nell’universo, nascosto in tutto ciò che risveglia i nostri desideri.
Tutti gli uomini, chiunque essi siano, cercano Dio, ma Lo cercano inconsciamente. Intendono semplicemente cercare la felicità.
Dietro il concetto di felicità, infatti, si nasconde Dio. Dio stesso ha dato agli uomini l’aspirazione alla felicità, affinché possano un giorno raggiungere tale meta.
Liberamente tratto da ‘I semi della felicità’, Omraam Mikhael Aivanhov, Edizioni Prosveta
martedì 2 ottobre 2007
...e crescendo impari

...che la felicità è fatta di emozioni in punta dei piedi,
di piccole esplosioni che in sordina inondano il cuore...
...E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se fisicamente lontane.
E impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi e accendere i sensi per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono o ricevere un messaggio inaspettato sono piccoli attimi di felicità...
...E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
nel cuore di ognuno di noi
c'è sempre lo spazio per essere felici...
domenica 15 ottobre 2006
Se per un istante

A un bambino darei le ali,
ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia,
ma con l'oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini...
Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità risiede nella forza di risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito del padre,
lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un altro dall'alto
solo per aiutarlo ad alzarsi.
Dì sempre ciò che senti e fai ciò che pensi.
Se sapessi che oggi sarà l'ultimo giorno in cui ti vedrò dormire,
ti abbraccerei forte e pregherei il Signore
affinché possa essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta,
ti abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ascolterò la tua voce,
registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla una ed un' altra volta
all'infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi "ti amo"
senza assumere, scioccamente, che lo sai di già.
Sempre c'è un domani
e la vita ci dà un'altra opportunità per fare bene le cose,
ma se sbaglio e oggi è tutto ciò che mi resta,
mi piacerebbe dirti che ti voglio bene,
e che mai ti dimenticherò.
Mantieni coloro che ami vicini a te,
dì loro all'orecchio quanto ne hai bisogno,
amali e trattali bene,
prenditi tempo per dirgli "mi dispiace", "perdonami", "per piacere", "grazie"
e tutte le parole d'amore che conosci!
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti.
Chiedi al Signore la forza e la saggezza per saperli esprimere;
e dimostra ai tuoi amici quanto t'importano.
Gabriel Garcìa Màrquez
giovedì 12 ottobre 2006
Ode Al Giorno Felice

Questa volta lasciate
che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo
che sono felice
fino all'ultimo profondo angolino
del cuore, camminando,
dormendo o scrivendo.
Che posso farci, sono
felice.
Sono più sterminato
dell'erba
nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto,
gli uccelli in cima,
il mare come un anello
intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia
sei sabbia,
tu canti e sei canto,
il mondo
è oggi la mia anima
canto e sabbia,
il mondo è oggi la tua bocca,
lasciatemi
sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perchè sì, perchè respiro
e perchè respiri
,essere felice perchè tocco
il tuo ginocchio
ed è come se toccassi
la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate
che sia felice,
io e basta,
con o senza tutti,
essere felice
con l'erba,
e la sabbia,
essere felice
con l'aria e la terra,
essere felice
con te, con la tua bocca,
essere felice.
Pablo Neruda
Informazioni personali
- Amina
- Italia, Italia, Italy
- A volte sento nel cuore una felicità inspiegabile: non ne ravvedo il motivo scatenante, zampillo gioia come una fontana che guarda al cielo. Io ho un SOGNO, che è più di niente.

