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domenica 9 dicembre 2012

Quaderno di ricette di Antonella, 1993

Un profumatissimo tuffo in un passato di carta per imboccare una settimana che mi dicono sarà all'insegna della 'succulenza'...

“Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate”, diceva il regista nato nel segno del Leone Alfred Hitchcock. In base a questo criterio, immagino che la prossima settimana vivrai un’esperienza estremamente magica e stimolante. Sarai libero di non occuparti di dettagli noiosi e prosaici. La tua parola d’ordine sarà succulenza. Per ottenere risultati migliori, ti consiglio di assumere il pieno controllo delle tue avventure. Cerca di essere il regista e il protagonista del tuo film, e non un personaggio passivo che reagisce semplicemente a quello che fanno gli altri.

Rob Beezsny

domenica 6 novembre 2011

Torta di zucca antica

Torta di zucca antica

Mi sono innamorata subito di questa ricetta, dal momento in cui mia mamma me ne ha parlato, porgendomi un foglio di quaderno che ha fatto emergere dal fondo di 'Giacobbe', la sua borsa di pelle nera. 
Ancora oggi la calligrafia di mia mamma mi riporta ai tempi della scuola, alle correzioni che apportava ai compiti che le facevo controllare prima di consegnarli alla maestra.
Nel giorno dei morti, dopo essere stata a salutare i miei nonni al cimitero del paese dove è cresciuta, è stata ospite a pranzo dalla 'mitica Mary', un'amica di famiglia nota in tutto l'alessandrino (e non solo :) per le sue doti di cuoca.
Ricordo di  quella giornata di tuffi nel passato, la ricetta di questo dolce piemontese, tanto caro a mia cugina.


Amina



Cuocere la zucca nel forno, al vapore o in un pentolino con poca acqua a fuoco lento.
Schiacciare la polpa, unire 4 oppure 6 uova intere, torrone a pezzetti, cioccolato fondente a pezzetti, 2 oppure 3 cucchiai di miele, cacao amaro in polvere, amaretti sbriciolati, 1 brick di panna, pinoli, buccia di limone, 1 vanillina e rhum.
Imburrare la teglia e cospargerla di amaretti sbriciolati.
In alternativa usare la carta forno inumidita.
Cuocere in forno caldo a 170 gradi per un’ora e mezza.

Informazioni personali

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Italia, Italia, Italy
A volte sento nel cuore una felicità inspiegabile: non ne ravvedo il motivo scatenante, zampillo gioia come una fontana che guarda al cielo. Io ho un SOGNO, che è più di niente.