"...Ogni momento che si vive è differente dall'altro. Il bello, il brutto, le cose difficili, la gioia, la tragedia, l'amore, la felicità formano una cosa unica, che è quello che si chiama vita..." Jacqueline Kennedy Onassis
venerdì 29 luglio 2011
Nulla due volte... una volta, una piuma
Il mio sguardo, oggi, è stato catturato da una piuma bianca posata sui fili d'erba. Timida, eppure così potente da richiamare la mia attenzione.
Non ho saputo fare altro se non fermarla in uno scatto.
E darle una voce, non la mia, ma quella di Wislawa Szymborska:
'Nulla due volte accade né accadrà.
Per tal ragione nasciamo senza esperienza,
moriamo senza assuefazione.’
Amina,
Golf Club Sant'Anna
29 Luglio 2011
martedì 31 maggio 2011
lunedì 11 aprile 2011
e la tavola è apparecchiata di bianco

Le vie più difficili
vengono percorse da soli,
la delusione, la perdita,
il sacrificio,
sono soli.
Persino il morto che risponde a ogni richiamo
e che non si nega a nessuna richiesta
non ci soccorre
e osserva
se noi non cediamo.
senza raggiungerci
sono come i rami degli alberi d’inverno.
Tutti gli uccelli tacciono.
Si sente solo il proprio passo
e il passo che il piede non ha ancora fatto
ma che farà.
Fermarsi e voltarsi
non serve. Si deve
andare.
Prendi in mano una candela
come nelle catacombe,
la piccola luce respira appena.
E tuttavia, quando hai camminato a lungo,
il miracolo non tarda,
perché il miracolo sempre accade,
e perché senza grazia
non possiamo vivere:
la candela brilla per il respiro libero del giorno
tu la spegni sorridendo
quando appari nel sole
e tra i giardini che fioriscono
la città è davanti a te,
e nella tua casa
la tavola è apparecchiata di bianco.
E i vivi che perderemo
e i morti che non possiamo perdere
spezzano per te il pane e ti porgono il vino –
e tu senti di nuovo la loro voce
vicinissima
al tuo cuore.
Hilde Domin
martedì 24 agosto 2010
Il principio, la fine e il mezzo dei tempi (Sapienza 7,18)

mercoledì 10 marzo 2010
'v'a'r'c'o'

martedì 5 maggio 2009
Il silenzio

mercoledì 8 aprile 2009
Un torrente nella sabbia
Un torrente attraverso i secoli correva senza difficoltà tra rocce e montagne.
Per quest’acqua fresca e portatrice di vita tutto andava bene.
Ma un giorno improvvisamente, si trovò dinanzi a un deserto.
Avendo attraversato molti ostacoli credette di poter scorrere bene lo stesso,
ma si accorse che entrando nella sabbia le acque scomparivano.
Dopo molti sforzi, scoraggiato, credette di non poter continuare il suo corso.
Allora una voce si levò dal vento:
“Se tu rimani fermo non potrai più attraversare le sabbie e diventerai palude”.
“Ma se mi perdo – esclamò il torrente – sarò perduto”.
“Al contrario – rispose la voce – se ti perdi diventerai ciò che avevi sognato di essere”.
Allora il torrente si abbandonò ai cocenti raggi del sole e le nubi, di cui era formato, furono portate dal vento violento in un altro spazio.
E quando ebbe superato il deserto, il torrente ridiscese dal cielo,
chiaro e fresco e pieno di energia.
Leggenda Sufi
Informazioni personali
- Amina
- Italia, Italia, Italy
- A volte sento nel cuore una felicità inspiegabile: non ne ravvedo il motivo scatenante, zampillo gioia come una fontana che guarda al cielo. Io ho un SOGNO, che è più di niente.

